Descrizione

La richiesta di servizio idrico è un atto necessario per accedere al servizio di fornitura di acqua potabile garantito per mezzo della rete di acquedotto comunale.
L’autorizzazione è emessa solo per domestico residenziale, commerciale assimilabile al domestico, commerciale, uso temporaneo/uso cantiere.
La richiesta è necessaria per:
- opera per nuovo allaccio e contratto di fornitura acqua potabile
- spostamento presa idrica pre-esistente
- rifacimento presa idrica pre-esistente
- nuova autorizzazione alla fornitura di acqua potabile con autobotte privata.
La pratica riguarda una sola unità immobiliare che può avere più di un titolare, oppure più unità immobiliari (con i loro titolari) facenti parte della stessa particella planimetrica, cioè dello stesso fabbricato.
Non è previsto allacciamento per terreni.
L’allacciamento acquedottistico si compone di due parti principali:
- l’allacciamento alla rete di distribuzione
- il punto di consegna, rappresentato dal punto di confine tra l’impianto di distribuzione e l’impianto interno privato, posto di norma al confine tra proprietà pubblica e quella privata, ove è posto di norma il contatore, sia per utenze singole che per utenze raggruppate.
É possibile inserire più contatori allacciati alla stessa presa idrica e conseguentemente la stipula del numero di contratti equivalente al numero di contatori.
Il contatore deve essere posto in un idoneo manufatto realizzato dall’utente sul confine privato o in pozzetto stradale, in ogni caso ad accesso consentito dall’esterno.
Fermo restando che di norma ogni stabile deve essere dotato di un unico allaccio, in caso di deroga per motivi tecnici al cliente che richieda un secondo allaccio, questo viene gestito e trattato come un nuovo allaccio distinto, con i contributi conseguenti.
L’esecuzione dei lavori di scavo e relativi allacci idrici, nonché il taglio delle vecchie prese, verrà effettuata da apposita ditta individuata dall’Amministrazione Comunale.
Nel caso di allacciamento acquedotto esistenti non risultassero idonei alle nuove portate dovute a ristrutturazioni, ampliamenti o cambi di destinazione d’uso, si provvederà alla sostituzione dell’allaccio esistente con nuova tubazione idonea.
In tale caso l’onere a carico dell’utente è calcolato come se fosse un nuovo allacciamento e stabilito quindi dal presente regolamento ed il gestore non addebiterà la quota acquedotto per l’aggiunta di nuove unità immobiliari.
